Curriculum di Alberto Gianquinto
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Nato a Pirano (Slovenia) nel 1927, da padre siciliano e madre istriana, si laurea con lode in Filosofia a Roma e inizia la sua attività scientifica con Ugo Spirito e poi con Guido Calogero. All'Università La Sapienza di Roma insegna Logica, poi, all'Università di Tor Vergata, Propedeutica filosofica e Metodologia delle scienze del comportamento.
Nel 1968 inizia una lunga attività politica dalla parte del Movimento studentesco e poi partecipa alla fondazione del Manifesto.
Approfondisce studi di economia che lo portano a Berlino presso l'Otto Suhr Institut e a pubblicazioni sull'economia marxiana e sulla cosiddetta scuola neoclassica.
Pubblica in molte riviste scientifiche, nonché di teoria politica: 'Archivio di filosofia', 'A sinistra. Laboratorio per l'alternativa sociale e politica', 'Nuovi problemi della logica e della filosofia della scienza. Atti del Congresso', 'Aut Aut', 'Clinamen', 'Critica marxista', 'Democrazia e Diritto', 'Dialectica', 'Epistemologia', 'Giornale critico della filosofia italiana', 'Il Cannocchiale', 'Il Manifesto', 'I quaderni dell'immaginazione critica', 'La comune', 'La Sinistra', 'Paradigmi. Rivista di critica filosofica', 'Poliedro', 'Praxis', 'Problemi del socialismo', 'Quaderno dei lavoratori', 'Rassegna di filosofia', 'Studi Urbinati', 'Tempo presente', 'Testo & Senso', 'UniForum', 'Unità proletaria', 'UP. Università progetto'. Nel 1961 pubblica La filosofia analitica (Feltrinelli); nel 1966 Metalogica e calcolo (La Goliardica); nel 1971 Critica dell'epistemologia. Per una concezione materialistica della scienza (Marsilio), seconda edizione ampliata, nel 1980; nel 1982, in collaborazione col fisico G. I. Giannoli, Il realismo e l' 'oggetto' scientifico (La Goliardica); nel 1985, Storia e scienza (Marzorati); nel 1992, ancora con G. I. Giannoli, Introduzione alle metodologie della scienza (Bagatto libri).
In campo letterario, oltre a ricerche specifiche sui linguaggi delle arti, dal '90 comincia una pubblicazione di versi, che hanno subito risonanza (reti 2 e 3 della RAI): Nel regno del Capricorno (Cultura Duemila, Ragusa 1990), con partecipazione all'antologia Europa oggi.Il cammino della nuova poesia (Cultura Duemila, Ragusa 1993); Dalle terre dell'utopia (Bagatto, Roma 1993), con 5 incisioni di G. Ekhard e introduzione di Raul Mordenti; Terre dell'Utopia, azione intermediale dal poemetto Dalle terre dell'utopia, prima esecuzione assoluta all'Acquario Romano, Roma 1997, musiche di Alessandro Sbordoni, video e regia di Giulio Latini, voce Roberto Herlitzka, basso Nicholas Isherwood, mimo Anacleto Lauri, quartetto Santa Cecilia (Marco Serino. Stefania Azzaro violini, Gabriele Croci viola, Valeriano Taddei cello), nastro magnetico e live electronics d'ambiente; CD e Programma di sala con bozzetto di Ennio Calabria (Stampa STED, Roma 1997); Le stanze del sole (LIBROITALIANO ELI, Ragusa 1996); Nel volo delle gru, con cinque tavole originali di Ennio Calabria (Editrice Ianua, Roma 2000); Ma già ieri (in Testo & Senso, Giuseppe Gigliozzi: La fondazione dell'informatica applicata al testo letterario, 4/5 – 2001/2002, EuRoma ed., Roma 2002); Don J, Frammenti (Prefazione di Filippo Bettini, Disegni di Michele Cappellesso, Via Herákleia della Cierre Grafica, Verona 2002); Cronopedie, presentazione di Francesco Muzzioli, in www.albertogianquinto.it, 2003; Geopedie, in www.albertogianquinto.it, 2003. XXIII° edizione Premio Città di Roma per la poesia, 31.10.2002.
Molte poesie sono sparse nelle riviste. Stretto il rapporto di questa poesia con la musica: È già sghemba la luna (per soprano e pianoforte, musica di Nicola Costarella e Raffaele Tega, soprano Antonella Cesàri); Confluenze (video d'arte sui versi Affiorare, sull'orlo della tua memoria, per il clarino basso Ciro Scarponi e il violoncello Luigi Lanzillotta, la voce di Anna Macci, musica di Alessandro Sbordoni, regia di Giulio Latini, interprete Ornella Mandolesi, fotografia Pietro Baldoni, montaggio Giogiò Franchini, produzione Videodream Napoli); lettura di versi a S. Stefano Rotondo (con le musiche di Sergio Rendine e la voce di Milena Vukotic, anche con i versi di Emilio Servadio, Manfred Esser, Ildegard von Bingen); al Teatro di Rieti, nel 1996, e poi l'anno successivo al Centro sperimentale di cinematografia: Zodiaco, un gioco di parole e suoni ed altri versi, Serata in onore di A.G. organizzata da colleghi, amici, allievi della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma 'Tor Vergata' (musica di Giovanni Bietti, gruppo 'Open Trios', voce Nicola Tangari, regia di Giulio Latini, Programma di sala grafica On/Off coop. soc. a r.l.).
Sul tema del paragone delle arti e delle ricerche intermediali, ha codiretto con Raul Mordenti la rivista Testo & Senso, che è stata presente anche in forma autonoma on line, ed è stato membro della direzione della rivista elettronica internazionale Immaginare l'Europa (sotto l'egida del Dipartimento per l'Educazione e la Cultura della Commissione Europea) e di Galleria Virtuale (rivista elettronica d'arte figurativa). Ha curato inoltre il documentario Renzo Vespignani. Ricordare con le mani (regia G. Latini, fotografia P. Baldoni, montaggio S. Di Domenico, produzione Forma Digitale, Videodream, S. Di Domenico, F. Lang), in possesso ora della RAI.
Il presente progetto web, www.albertogianquinto.it (2003-04), raccoglie, per opportuna selezione e impostazione tematica, materiali posteriori al 1990.

Audio: La voce di Roberto Herlitzka legge A proposito della storia di Alberto Gianquinto